La laurea in filosofia mi ha spinto a “inventare” una libera professione su misura che sviluppasse in un territorio fertile studi e conoscenze atti a valorizzare il mio amore per le ricerche storico-biografiche, iconografiche e documentarie, attorno ad artisti e intellettuali vissuti tra Ottocento e Novecento.

Seguendo un mio personalissimo fil rouge ho scelto di volta in volta soggetti che mi entusiasmassero per il loro contributo a una concezione del mondo innovativa, privilegiando pionieri e precursori che hanno aperto il nostro sguardo a nuovi mondi possibili e a una migliore conoscenza dell’uomo.

L’insaziabile curiosità per nuove scoperte e il piacere di immergermi nella vita e nell’opera di uomini e donne straordinari mi hanno fatto varcare la soglia della specializzazione consentendomi di intrecciare letteratura-filosofia-cinema-fotografia: ho dunque appreso nel vivo del mio lavoro quanto ciascuna arte sia connessa alle altre, quanto sia gratificante e necessario approfondire ed esaltare quelle connessioni, depositandone tracce visibili attraverso mostre – convegni – pubblicazioni – rassegne – omaggi retrospettivi.

Mi reputo un paziente, tenace artigiano della cultura che opera in piena autonomia rispetto alle logiche commerciali e alle mode temporanee, non assecondando il filone dominante delle mostre-evento, talora di modesto valore culturale e per lo più votate a una effimera divulgazione.

Da oltre trent’anni vivo del mio lavoro, prodigandomi per ottenere i finanziamenti pubblici e privati necessari a realizzare i miei progetti.

Ho adottato il principio suggerito dal filosofo danese Kierkegaard “la verità è nel risveglio”, risveglio delle coscienze là dove la conoscenza è al servizio della vita, per renderla più consapevole, forse migliore, sicuramente meno omologata.

Ogni iniziativa, ogni manifestazione, ogni mostra è per me un avventuroso e fantastico viaggio nelle vicende umane e intellettuali di grandi personalità dell’arte e della cultura di cui mi sento portatore, medium, amico. Nella fase preparatoria procedo come se dovessi costruire un mosaico nel quale ogni tessera abbia una sua ragion d’essere: ogni reperto, immagine, oggetto d’arte, testo, documento deve brillare di luce propria suscitando nell’osservatore emozioni e spunti di riflessione.

I miei collaboratori sono scelti secondo criteri di affinità e affidabilità.

Adoro il mio lavoro.

Pier Giorgio Carizzoni

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My philosophy degree encouraged me to “invent” a profession that would fit me perfectly and that would develop, within a fertile domain, a kind of study and understanding aimed at valorizing my love for historical-biographical, iconographic and documentary research concerning nineteenth- and twentieth-century artists and intellectuals.

By following my own personal common thread each time I chose figures that would excite me thanks to their contribution to forming an innovative idea of the world, preferring pioneers and precursors who helped us turn our gaze in the direction of possible new worlds and a better understanding of man.

My insatiable curiosity about new discoveries and my pleasure in being immersed in the lives and works of extraordinary men and women encouraged me to cross the threshold into more in-depth study, allowing me to combine literature, philosophy, cinema and photography. Hence I learned from the very heart of my work just to what extent each art is connected to others, how gratifying and necessary it is to deepen and emphasize those connections, identifying visible traces by way of retrospective exhibitions, meetings, publications, reviews, tributes.

I consider myself to be a patient, tenacious craftsman of culture who works independently of the rationale of the market and temporary fashions; I don’t support the dominant trend of exhibitions-events which are often of modest cultural level and are generally aimed at ephemeral dissemination.

For over thirty years I have supported myself with my work, trying hard to find the public and private funding I need to be able to fulfill my ambitions.

I have adopted the principle suggested by the Danish philosopher Kierkegaard “the truth is in the awakening,” the awakening of the consciences where knowledge is at the service of life, in order to make it more aware, perhaps better, and definitely less homologated.

Every initiative, every show, every exhibition is an adventuresome and fantastic voyage into the human and intellectual events of the great figures of art and culture, for which I consider myself to be a bearer, a medium, a friend. In the preparatory stage I proceed as if I had to build up a mosaic where each tile is its own raison d’être: each find, image, art object, text, document must shine with its own light and stir up in the observer emotion and food for thought. I choose my collaborators on the grounds of affinity and reliability.

I simply love what I do.

Pier Giorgio Carizzoni

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Pier Giorgio Carizzoni
Presidente

 

Pier Giorgio Carizzoni – Curriculum vitae

Milanese, laureato in Filosofia (con una tesi di Estetica) presso l’Università di Bologna, dopo una parentesi nel mondo della scuola come insegnante, a Milano partecipa come conduttore di rubriche di cultura e spettacolo allo sviluppo delle prime emittenti radiofoniche private: Multiradio, Radio Popolare, direzione di Radio Nord Italia. Nel 1981 è iscritto all’Ordine dei Giornalisti Lombardi dopo alcune collaborazioni con il quotidiano “L’occhio”,  il settimanale “Contro”, il mensile “Cento cose”; nel 1985 è uno dei giornalisti-curatori della rubrica televisiva di informazione cinematografica “Effetto spettacolo” (RAI TRE). Nel 1982 organizza la mostra fotografica “Hollywood anni trenta” per conto della Biennale di Venezia, del Comune di Milano e della Regione Lombardia (curata da Lorenzo Pellizzari), quindi per 8 anni consecutivi (dal 1982 al 1989) lavora nell’organizzazione della manifestazione “Panoramica: i film di Venezia a Milano”, promossa dal Comune di Milano  in collaborazione con la Biennale di Venezia. Tra il 1983 e il 1986 collabora a numerose rassegne cinematografiche a Milano e nel resto d’Italia tra cui “Cara Brigitte Bardot”, “Montecatini Cinema”, “Maggio Argentino”. Dal 1986 al 1993 conduce alcune rubriche settimanali d’informazione per l’emittente privata Radio Meneghina.

Alla fine del 1987 fonda l’Agenzia Pro Movie, che progetta ed organizza rassegne cinematografiche (sovente per conto del Comune di Milano-Ufficio Cinema), anteprime, convegni, settimane internazionali, tra cui l’anteprima nazionale del film di Joris Ivens “Io e il vento” (1990) in occasione della riapertura del cinema PARIS di Milano; al cinema De Amicis “La mia Danimarca” (1991), con il Comune di Milano e l’Istituto Danese di Cultura; “Made in Argentina” (Cinema Paris) con la Provincia di Milano nel 1988; “La Cina è vicina” con il Comune di Milano nel 1994; “Stelle d’India” con la Regione Lombardia e il Comune di Milano nel 1995. Pro Movie organizza varie Settimane del cinema italiano all’estero: a Colonia (1989), a Mosca (1993) e a Bucarest (1994, quest’ultima con il concorso del Comune di Milano), con la partecipazione di Ricki Tognazzi, Simona Izzo, Silvio Soldini.
Con la partnership del Goethe-Institut di Milano e del Comune di Milano, dal 1987 al 1995 Pro Movie progetta e organizza tutte le edizioni annuali de “Il cielo sulla Germania”, tra cui un affollatissimo ”Omaggio a Fassbinder” (retrospettiva e convegno) nel 1992, alla presenza di Hanna Schygulla, che tocca altre 4 città italiane. Complessivamente Pro Movie ha progettato ed organizzato circa 30 manifestazioni nell’arco di un decennio.

Nel 1996 organizza presso lo Spazio Guicciardini di Milano la mostra fotografica curata da Ugo Casiraghi “Un secolo di cinema maledetto”, promossa dalla Provincia di Milano.

Nella primavera 1995, dopo 4 anni di preparazione, cura e allestisce la mostra “Sguardi su Nietzsche” al Palazzo delle Esposizioni di Roma, per conto del Comune di Roma; negli anni successivi la mostra viene esposta a Milano, Bologna, Venezia, Latina, Siracusa, Trieste, Vicenza, Arco  e in altre sedi.

Nel marzo del 1997 fonda la Associazione Culturale Dioniso.

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Federica Cazzaniga
Segreteria Organizzativa
Giovanni Vassallo
Socio fondatore

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Liliana Bertoli
Rassegne cinematografiche
Vittorio Bocceda
Ricerche bibliografiche, iconografiche, musicali

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Mario Gallotti
Progettazione, organizzazione
Francesca Gerosa 

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Arianna Ghilardotti
Ricerche bibliografiche, traduzioni, testi
Alessandro Perna
Ufficio stampa, comunicazione

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Stefano Grassi
Designer
Paola Sioli
Interprete

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Valeria Vaccari
Arte contemporanea
Gianluca Binello Allestimento mostre
Nereo Rapetti
Produzioni video,
sottotitolazione elettronica

Hanno preso parte alle nostre manifestazioni, a vario titolo:

Bibi Andersson
Harriet Andersson
Sergio Arecco
Marco Bechis
Renato Berta
Stig Björkman
Eva Cantarella
Annamaria Cascetta
Patrice Chéreau
Claudio Cressati
Maurizio Cucchi
Jan Cvitkovic
Silvio Danese
Milo De Angelis
Piera Detassis
Luciano Erba
Roberto Escobar
Goffredo Fofi
Enzo Funari
Barbara Gabotto e Giacomo Guidetti
Giulio Giorello
Giulio Guidorizzi
Harvey Keitel
Meri Lao
Gabriele Lavia
Coco Leonardi
Stefano Levi Della Torre
Franco Loi
Romano Madera
Sergio Maifredi
Giancarlo Majorino
Rosalba Maletta
Luciano Marchino
Riccardo Martinelli
Paolo Mereghetti
Alda Merini
Morando Morandini
Laura Morante
Roberto Nepoti
Giampiero Neri
Hermann Nitsch
Franco Piavoli
Maurizio Porro
Quirino Principe
Luigi Reitani
Gabriella Rovagnati
Pieraldo Rovatti
Tatti Sanguineti
Vittorio Sgarbi
Gabriella Sica
Roberto Speziale-Bagliacca
Alain Tanner
Unni Straume

Un particolare, fervido ringraziamento va a un gruppo di persone che hanno dato massima fiducia alla nostra attività, contribuendo con ogni mezzo al coronamento di alcuni nostri sogni e progetti:
Stella Avallone, Pierfranco Bianchetti, Maria Grazia Curletti, Mario Erschen, Hans-Peter Hebel, Marzio Tremaglia

 

Abbiamo contato e contiamo sull’amicizia,
i contributi creativi e la collaborazione di:

Juanita Apraez, Milano
Francesca Bandel Dragone, Milano
Lucio Benazzi, Parma
Ela Bialkowska, Siena
Sandro Bortot, Aosta
Camila Botticella, Milano
Federica Candela, Milano
Paola Cerutti, Ascona
Dora Comneno, Cagliari
Paola Conzatti, Milano-New Delhi
Lucia Crespi, Milano
Gabriella Cucchini, Trieste
Silvia Davoli, Milano
Maria Cristina De Nigris, Milano
Riccardo Di Vincenzo, Milano
Catia Donini, Rimini
Roberto Fai, Siracusa
Davide Finco, Genova
Giovanna Fiorentini, Padova
Maria Giovanna Forlani, Piacenza
Melchiade Gariboldi, Milano
Maria Gregorio, Milano
Maurizio Iodice, Cagliari
Nicole Janigro, Milano
Maria Vittoria Jonutas Puscasiu, Milano
Marina Leonardi, Modena
Nino Liguigli, Lodi
Enrico Livraghi, Milano
Donatella Lupo, Milano
Pietro Sergio Mauri, Milano
Maria Grazia Mazzali, Parma
Fiorenza Manfrin, Milano
Nicoletta Manno, Milano
Tanja Mljac, Lubiana
Lucia Morato, Padova
Manuela Moreira, Brescia
Peppino Munafò, Milano
Rita Orlando, Latina
Luigi Paini, Milano
Lorenzo Pellizzari, Milano
Vincenzo Pezzella, Milano
Philip Pianezzi, Lugano
Francesca Piatti, Frascati
Mario Piavoli, Brescia
Rossana Pistolato, Treviso
Fiorano Rancati, Milano
Monica Rapetti, Parigi
Gloria Ratti, Milano
Ilaria Ruggiero, Milano
Angharad Rixon, Milano
Piero Sciotto, Milano
Elena Siniscalchi, Milano
Carla Soffritti, Parma
Bruno Slaviero, Milano
Emanuele Tessarolo, Milano
Gianni Usai, Genova
Daniela Villa, Milano