<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Associazione Culturale Dioniso &#187; nietzsche</title>
	<atom:link href="https://www.associazioneculturaledioniso.it/tag/nietzsche/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.associazioneculturaledioniso.it</link>
	<description>Creazione di Mostre e Organizzazione di Rassegne Cinematografiche</description>
	<lastBuildDate>Thu, 23 May 2013 18:02:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>en-US</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.2</generator>
		<item>
		<title>Preferisco il Rumore del Mare &#8211; Cinema &amp; Poesia</title>
		<link>https://www.associazioneculturaledioniso.it/cinema/preferisco-il-rumore-del-mare/</link>
		<comments>https://www.associazioneculturaledioniso.it/cinema/preferisco-il-rumore-del-mare/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Nov 2005 09:14:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dioniso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[associazione culturale]]></category>
		<category><![CDATA[comune di milano]]></category>
		<category><![CDATA[nietzsche]]></category>
		<category><![CDATA[pasolini]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[preferisco il rumore del mare]]></category>
		<category><![CDATA[ungaretti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://66.147.244.79/~associd7/wordpress/?p=200</guid>
		<description><![CDATA[24 – 29 Gennaio 2006
Cinema Gnomo, Milano]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span class="titolo">24 &#8211; 29 Gennaio 2006</span><br />
<span class="sottotitolo">Cinema Gnomo, Milano</span></p>
<p><span class="titolo1">Preferisco il Rumore del Mare</span><br />
<span class="sottotitolo1">Cinema e poesia</span></p>
<p>Milano senza il mare, solcata dalle nebbie padane, con “il cuore in mano”, vanta orgogliosamente una ricca tradizione di poesia e di poeti. Il cinema e la televisione hanno scandagliato vita e opere dei grandi poeti di ieri, talvolta privilegiandone gli aspetti più trasgressivi e &#8220;maudit&#8221;, o, con il concorso e la passione anche di imprese individuali autofinanziate, hanno raccolto amorevolmente voci e testimonianze preziose di autori. La rassegna  propone un excursus su grandi poeti dell’ultimo secolo, quali Pasolini, Montale, Ungaretti, Luzi, Rosselli, Campana, Bellintani, Woolf, Bukowski, incluso un autore di poesie geniali ma poco note come il filosofo Nietzsche, e una carrellata/kermesse sui poeti milanesi &#8211; di nascita o d’adozione &#8211; contemporanei tra i quali Loi, De Angelis, Merini, Majorino, Cucchi, Raboni, Erba, Neri. Attraverso opere di finzione, documentari e video-ritratti, con la partecipazione di attori o poeti quali voci recitanti, sei serate nelle quali il cinema si incarna nella poesia e la poesia vibra attraverso le immagini e i suoni dei poeti/attori o delle “poesie cantate” di Poemus.</p>
<p>Per iniziativa di Milano Cinema, il logo del Comune di Milano-Cultura, organizzata dall’Associazione Culturale Dioniso e curata da Pier Giorgio Carizzoni, la rassegna <strong>Preferisco il Rumore del Mare – Cinema&amp;Poesia</strong> è in programma al cinema Gnomo di Milano <strong>dal 24 al 29</strong> <strong>gennaio</strong> 2006 con un significativo gruppo di ospiti:</p>
<p>- Gli attori Bruno Slaviero e Massimo Loreto recitano poesie di Nietzsche (in italiano e in tedesco), l’attore Alberto Astorri poesie di Dino Campana.</p>
<p>- Il regista Luigi Faccini presenta il film su Dino Campana <em>“Inganni”</em> .</p>
<p>- Gabriella Sica, autrice per conto di Rai Educational dei ritratti di <em>Eugenio Montale – Giuseppe Ungaretti – Pier Paolo Pasolini.</em></p>
<p>- Il regista Franco Piavoli, autore dell’omaggio al poeta Umberto Bellintani (“<em>Affettuosa presenza</em>”).</p>
<p>- Barbara Gabotto e Giacomo Guidetti, <em>Duo Poemus</em>, eseguono un’antologia cantata di poeti del Novecento, secondo una originalissima commistione tra voce poetica e chitarra, con liriche di Campana, Pavese, Quasimodo, Luzi, Rosselli, Merini ed altri.</p>
<p>- Per la giornata di domenica 29 gennaio “Poeti a Milano” sono stati invitati Giancarlo Majorino, Giampiero Neri, Luciano Erba, Milo De Angelis, Maurizio Cucchi, Franco Loi e Alda Merini.</p>
<p>Nella serata di domenica 29 microfono aperto per i poeti milanesi tra i quali interverrà Sergio Chiappori.</p>
<p><a href="/wordpress/wp-content/uploads/2005/11/Locandina_CINEPOESIA.pdf">Leggi il Programma</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.associazioneculturaledioniso.it/cinema/preferisco-il-rumore-del-mare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sguardi su Nietzsche</title>
		<link>https://www.associazioneculturaledioniso.it/inmostre/nietzsche/</link>
		<comments>https://www.associazioneculturaledioniso.it/inmostre/nietzsche/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Dec 2000 21:29:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dioniso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mostre Iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[heidegger]]></category>
		<category><![CDATA[importanza]]></category>
		<category><![CDATA[mahler]]></category>
		<category><![CDATA[nietzsche]]></category>
		<category><![CDATA[produzioni musicali]]></category>
		<category><![CDATA[strindberg]]></category>
		<category><![CDATA[thomas mann]]></category>
		<category><![CDATA[weimar]]></category>
		<category><![CDATA[zarathustra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://66.147.244.79/~associd7/wordpress/?p=101</guid>
		<description><![CDATA[1997 - 2003
Sedi varie]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h6><strong><img class="alignnone size-full wp-image-1521" alt="nietzsche" src="http://www.associazioneculturaledioniso.it/wordpress/wp-content/uploads/2000/12/nietzsche.jpg" width="599" height="352" /></strong></h6>
<p><span class="titolo">1997 &#8211; 2003</span><br />
<span class="sottotitolo">Sedi varie &#8211; Circuitazione</span></p>
<p><span class="titolo1">Sguardi su Nietzsche</span></p>
<p>Curatore: Pier Giorgio Carizzoni<br />
Organizzazione: Associazione culturale Dioniso</p>
<p>Il nostro intento è quello di superare gli angusti confini delle iniziative e dei convegni specialistici per consentire ad un ampio pubblico (di tutta Italia) innovative ed inconsuete vie d’accesso alla comprensione della personalità dell’autore di “Così parlò Zarathustra”, il quale, come è noto, amò in modo particolare l’Italia  (fu un assiduo frequentatore della riviera ligure, nonché visitatore di Roma, Sorrento, e di altre località della penisola).<br />
Si sottolinea che dal 1995 a oggi, numerose città (tra cui Roma, Milano, Bologna, Vicenza, Latina, Siracusa, Trieste) hanno celebrato la sua figura con la mostra SGUARDI SU NIETZSCHE e con iniziative proposte dalla Associazione Dioniso.</p>
<p><img class="alignnone  wp-image-1474" alt="INVITONIETZSCHE_1" src="http://www.associazioneculturaledioniso.it/wordpress/wp-content/uploads/2005/01/INVITONIETZSCHE_1-1024x750.jpg" width="574" height="420" /></p>
<p><strong>L’importanza di Nietzsche nel XX secolo<br />
</strong><br />
A partire dal suo crollo psichico nel gennaio 1889 a Torino, e ancor più dopo la sua morte il 25 agosto 1900 a Weimar, Nietzsche ha acquisito una sempre maggior importanza nel mondo della cultura e del pensiero. Egli ha affascinato con eguale intensità sia l’intelletto che l’immaginazione moderni e inizialmente ha avuto maggior fortuna nella letteratura, nella poesia e nelle arti piuttosto che nella filosofia o in altre scienze umane. Thomas Mann, Gide, D’Annunzio, Strindberg, Shaw, ripresero alcuni tratti  essenziali degli scritti di Nietzsche già attorno alla svolta del secolo, mentre Mahler, Strauss e Delius lo riecheggiarono nelle produzioni musicali. In tempi più recenti, Heidegger, Foucault e Derrida hanno confermato, in modi diversi, la enorme portata e il significato filosofico del pensiero di Nietzsche nel corso del XX secolo. D’altronde la sua statura nel mondo contemporaneo è resa manifesta non solo dalla filosofia o dalla letteratura, ma anche dalla psicologia, dall’antropologia, dalla sociologia, dalle scienze politiche, dalla teologia. Le sue opere hanno conservato un fascino che si estende ben al di fuori delle discipline accademiche, per coinvolgere poeti, scrittori, musicisti, oltre che un pubblico crescente di lettori. Se qualcuno chiedesse perché Nietzsche ha suscitato tanta attenzione, sarebbe difficile trovare una risposta univoca. L’influenza esercitata da Nietzsche sembra provenire dalla originale fattura dei suoi testi, permeati da afflati visionari e poetici e in grado di attrarre  generazioni diverse, anche di orientamenti politici divergenti, con motivazioni sempre rinnovate.<br />
I suoi pensieri si formano attraverso un processo mentale audace, inflessibile, sempre pronto a trarre conseguenze ultime e sorprendenti, a porre domande impreviste e inquietanti; egli coinvolge il lettore nello sviluppo stesso dei suoi pensieri, ricercandone la complicità con il frequente ricorso ad espedienti propri di una retorica irresistibile, sapiente, seminando sul proprio cammino dubbi e contraddizioni, mettendo radicalmente in discussione ogni certezza sin lì acquisita. Nietzsche dà voce al sospetto che noi siamo controllati da forze che non conosciamo realmente, ma che sono tuttavia presenti nei nostri corpi, nel nostro linguaggio, nella nostra storia. Normalmente tendiamo a nascondere o a sopprimere queste forze razionalizzando ogni cosa, ponendo la sfera della soggettività al centro del nostro mondo. Nietzsche ci induce a portare alla luce una vita e un’esistenza più nascoste e segrete, smantellando le artificiali, manichee costruzioni del soggetto e smascherandone tutte le illusioni. Nello stesso tempo, egli ci suggerisce di rimanere alla superficie della vita, “danzando” attorno alla realtà,  abbandonando il desiderio di voler guardare al di sotto della dissimulazione delle cose, per volgerci invece alla multiforme apparenza del mondo, alla sua smagliante bellezza, al suo godimento, ai suoi orrori: <em>amor</em> <em>fati.<br />
</em></p>
<h6><img class="aligncenter size-full wp-image-158" title="foto_Nietzsche" alt="" src="/wordpress/wp-content/uploads/2000/12/foto_Nietzsche.jpg" width="566" height="354" /></h6>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1463" alt="Nietzsche Cover Mondadori" src="http://www.associazioneculturaledioniso.it/wordpress/wp-content/uploads/2000/12/NIETZSCHEbook_1-194x300.jpg" width="194" height="300" /></p>
<p>“Volume “Nietsche: le parole, le immagini”. Oscar Mondadori, Piccoli saggi, A. Mondadori, Milano, 1995. A cura di P. G. Carizzoni</p>
<p><a href="/wordpress/wp-content/uploads/2000/12/nietzsche.pdf">Clicca qui per visualizzare il pieghevole</a></p>
<p><a href="/wordpress/wp-content/uploads/2000/12/Nietzsche-1.pdf">Rassegna Stampa</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.associazioneculturaledioniso.it/inmostre/nietzsche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
